La Necropoli La Salata
Questa necropoli, che sorge a poca distanza dalla città di Vieste, deve il suo nome ad una grotta chiamata “La Salata” a causa dell’altro grado di salinità delle acque che vi scorrono. Di antichissime origini paleocristiane, questo importante complesso funebre è ritenuto uno dei più rilevanti e suggestivi dell’intero bacino del Mediterraneo grazie alla sua vista panoramica sul mare ed anche alla presenza delle numerose grotte e dei ruscelli che scorrono nelle sue vicinanze.
Ciò che maggiormente caratterizza questo importante ritrovamento archeologico è certamente la posizione delle nicchie funerarie, di aspetto molto semplice, alcune delle quali sono disposte a terra ed altre sulle pareti. In origine queste celle funebri dalla grandezza variabile (alcune erano molto piccole in quanto dovevano contenere le urne cinerarie) erano sigillate da pannelli in terracotta ed oggi rappresentano la scia più evidente dell’antica tradizione cristiana sul Gargano.
La rilevanza archeologica di questa stupenda necropoli deriva anche dal fatto che essa, in tempi antichissimi, fu abitata dagli uomini primitivi e che nelle pareti interne delle grotte sono ancora visibili agli osservatori più attenti alcuni frammenti di stupendi fossili. Recentemente, invece, le grotte che compongono la necropoli, grazie alla loro particolare conformazione, sono diventate degli ottimi ripari per molteplici specie di animali, sia note che rare.
I numerosi ruscelli che scorrono nelle vicinanze delle grotte della necropoli sono per lo più di origine carsica ed hanno il merito di rendere ancora più suggestiva quest’antica necropoli. Per molto tempo, questo importante sito archeologico, culturale ed anche storico, fu lasciato abbandonato a se stesso ed è grazie ai volontari del WWF che oggi possiamo contemplare la sua bellezza: grazie alla loro opera, infatti, è stato possibile l’inserimento di quest’area tra quelle protette dal WWF.